Chi è l'autore del sito?
L'autore risulta iscritto all'anagrafe come Antonio Frecentese.
Nato nel lontano 1975 ("Alto Medioevo", come direbbe qualcuno, "classe di ferro" secondo altri), si interessò fin da giovincello ai computer senza però diventare un maniaco. Dal mitico C64 passò all'altrettanto storico Amiga500, poi dopo una fase dedicata al Megadrive approdò definitivamente al mondo dei PC. Tuttora salta in continuazione dal sotto-mondo Windows al sotto-mondo Linux, con una certa predilezione per Debian.
Il nostro simpatico personaggio, cedendo alle lusinghe del mondo informatico, volle iscriversi a un corso di Scienze dell'Informazione, ma senza riuscirci e soprattutto senza nemmeno provarci: proprio il giorno dell'iscrizione fu distratto/attratto da un altro corso di laurea: Lingue e Letterature Orientali.
Prese allora la suprema decisione di seguire l'altro suo istinto, quello di nipponista. Portò a termine i suoi studi di lingua giapponese con un discreto successo e senza disdegnare il mondo esterno: si sposò con una sua collega.
Non trovò un lavoro legato al suo ambito di studi, ma non si perse d'animo e tuttora dedica il (pochissimo) tempo libero alla sua famiglia e alle sue passioni: il Giappone (con annessi e connessi, dalla lingua alla filosofia senza passare per alcune materie a lui poco congeniali), i computer e i libri (da leggere, da studiare e da scrivere). Sembra che recentemente abbia scoperto LaTeX e il linguaggio PHP e che stia imparando a usarli, e si vocifera che in gioventù abbia scritto anche qualche racconto.
La sua ultima passione è il gioco del go. Agli atti risulta che dopo un breve ma intenso periodo passato a giocare on-line sul noto server KGS abbia (definitivamente?) lasciato il go su Internet per cimentarsi nei tornei dal vivo: ne è la prova la sua presenza nel database dei giocatori europei. Sembra però che qualcuno lo abbia visto giocare su DGS. Ogni tanto, inoltre, cerca di insegnare ad alcuni ragazzi del suo paese a giocare a go. Chissà che abbia fortuna.
Qualcuno ha anche detto di averlo visto dedicarsi al tai chi chuan e lo accusa pertanto di tradimento (avendo egli in gioventù praticato il karate per qualche tempo), ma del resto si tratta di voci non ancora confermate così come quelle che lo vogliono impegnato nella creazione e nel montaggio di video.
Beh, questo è tutto ciò che ci è dato sapere di lui al momento. Quando si rinchiude nella sua soffitta per riordinarla, ne esce solo una volta ogni tanto, e in tali rare occasioni non è proprio come Amaterasu che esce dalla caverna: coperto di polvere, occhi gonfi come meloni, uno starnuto dopo l'altro. Comunque lascia sempre qualcosa per chi lo attende: esperienze, proposte, articoli e guide, sempre facendo di tutto affinché siano fruibili più o meno da tutti.
Chi vuole seguire la sua storia (o magari le sue orme) può andare a trovarlo nella sua soffitta e/o lasciargli un messaggio fuori dalla porta. Non sarà un'esperienza sprecata.
© Antonio Frecentese
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